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Endesa: da un account interno sono usciti documenti e IBAN dei clienti
A gennaio 2026 Endesa, la grande società elettrica spagnola, e il suo marchio Energía XXI hanno confermato che qualcuno è entrato nella loro piattaforma commerciale. Non da un buco nel sito: da account interni, cioè da utenze di chi ci lavora. Sono usciti dati d'identità, contatti, numeri del documento e IBAN dei clienti.
In 30 secondi
- Qualcuno è entrato nella piattaforma commerciale di Endesa usando account interni compromessi.
- Sono usciti identità, contatti, numero del documento (DNI), dati del contratto e IBAN dei clienti.
- La lezione per tutti: un account interno è una chiave dell'ufficio. Va protetto con la verifica in due passaggi.
- Quando
- Comunicato a gennaio 2026
- Chi
- Endesa ed Energía XXI, Spagna
- Da dove sono entrati
- Account interni compromessi (come, non è stato detto)
- Cosa hanno preso
- Identità, contatti, DNI, contratti, IBAN
Cosa è successo
A gennaio 2026 Endesa e la sua società Energía XXI hanno comunicato un accesso illegittimo alla piattaforma commerciale, quella dove stanno i contratti dei clienti.
Secondo quanto comunicato, sono stati esposti dati di identificazione, contatti, numeri del documento d'identità spagnolo (DNI), dati del contratto e dati di pagamento, compresi gli IBAN. Le password degli account dei clienti, dice l'azienda, non sono state esposte.
Endesa ha bloccato gli account interni compromessi, ha avviato l'analisi dei registri, ha avvisato l'autorità spagnola per la protezione dei dati e sta informando i clienti. Il numero dei clienti coinvolti non è stato reso noto.
Da dove sono entrati
Dagli account interni: utenze vere di chi lavora sulla piattaforma. Come siano stati compromessi non è stato reso pubblico, e noi non lo indoviniamo.
Nello stesso periodo un venditore ha pubblicato quelli che dice essere campioni dei dati rubati, parlando di 20 milioni di righe. È una sua affermazione: Endesa non l'ha confermata.
Perché riguarda anche una piccola azienda
Non serve essere un colosso. Ogni azienda ha utenze interne: il gestionale, la posta, il pannello del sito, la banca online. Se una di queste finisce in mani sbagliate, chi entra non deve forzare niente: entra come un dipendente, e vede quello che vede lui.
E quando escono nome, contratto e IBAN dei clienti, una mail o una telefonata a nome dell'azienda diventa credibile per chi la riceve.
Cosa controllare oggi nella tua azienda
- Attiva la verifica in due passaggi su ogni utenza interna: dipendenti, collaboratori esterni, fornitori.
- Quando qualcuno se ne va, chiudi le sue utenze il giorno stesso, non il mese dopo.
- Ognuno vede solo quello che gli serve: chi fa le consegne non deve poter scaricare tutti gli IBAN dei clienti.
- Se ti rubano i dati dei clienti, avvisali subito: le mail false a tuo nome arriveranno a loro.