Attacchi veri, spiegati a chi ha un'azienda
Ogni articolo racconta un attacco informatico successo davvero: da dove sono entrati, cosa è costato, e cosa puoi controllare oggi perché non succeda a te. Solo fatti, con le fonti in fondo.
Documenti d'identità rubati agli hotel italiani: cosa è successo e cosa cambia alla reception
· Italia
Tra giugno e luglio 2025 qualcuno è entrato nei sistemi di alcuni hotel italiani e ha portato via le scansioni dei documenti presi al check-in. Ad agosto le ha messe in vendita. Il Garante privacy ha aperto un'istruttoria e poi ha chiarito una cosa che molte strutture non sanno: quelle copie non andavano tenute.
Le finte email di Booking.com che fanno incollare un comando alla reception
· Hotel in tutto il mondo
Una recensione negativa, la domanda di un ospite, un controllo dell'account: sembrano messaggi di Booking.com, ma non lo sono. Microsoft ha seguito questa campagna da dicembre 2024: porta chi lavora alla reception a incollare da solo, nel computer, il comando che installa il programma per rubare le password.
TeamSystem, rubati gli IBAN dei clienti: il rischio vero è la mail che cambia le coordinate
· Italia
Dal pomeriggio del 24 agosto 2026 qualcuno è entrato in Contabilità in Cloud, il programma di contabilità di TeamSystem, e ha portato via i dati che i clienti ci avevano messo: anagrafiche, contatti e IBAN. Il danno più probabile adesso non è il furto in sé, ma le email false che quei dati rendono credibili.
Endesa: da un account interno sono usciti documenti e IBAN dei clienti
· Spagna
A gennaio 2026 Endesa, la grande società elettrica spagnola, e il suo marchio Energía XXI hanno confermato che qualcuno è entrato nella loro piattaforma commerciale. Non da un buco nel sito: da account interni, cioè da utenze di chi ci lavora. Sono usciti dati d'identità, contatti, numeri del documento e IBAN dei clienti.
Brasile: una password venduta per 2.700 dollari e centinaia di milioni spariti dalle banche
· Brasile
A fine giugno 2025 dei criminali hanno usato l'accesso di C&M Software, l'azienda che collega diverse banche brasiliane al sistema di pagamenti istantanei PIX, per ordinare bonifici fraudolenti. Non hanno trovato un buco nel software: un dipendente del reparto informatico aveva venduto nome utente e password per circa 2.700 dollari.
Marks & Spencer: una password reimpostata con l'inganno e 46 giorni senza ordini online
· Regno Unito
Il 17 aprile 2025 qualcuno si è presentato come uno dei 50.000 che lavorano con Marks & Spencer e ha convinto un fornitore esterno a reimpostare la password di un dipendente. Da lì è partito un attacco ransomware: ordini online fermi per 46 giorni e un danno che l'azienda stessa stima in circa 300 milioni di sterline.